BELLETTI: LO SCILIPOTI BIELLESE

Il 28 marzo in consiglio provinciale, si è discussa una mozione preparata dall’associazione Custodiamo la Valsessera, firmata trasversalmente da diversi consiglieri che avrebbe obbligato l’ amministrazione provinciale a discutere e ad assumere un impegno e una posizione chiara sull’ipotesi di una nuova diga in Valsessera. 

Il consigliere Belletti, eletto con i voti del PRC,PdCI, SEL e indipendenti di sinistra, dopo che nella prima parte del consiglio provinciale aveva ben difeso i comitati dei cittadini che si oppongono e propongono alternative a progetti assurdi e ben sapendo che chi ha contribuito alla sua elezione è parte attiva del comitato e che ufficialmente i partiti della coalizione hanno espresso  contrarietà alla diga,  ha nel corso del dibattito sulla mozione tradito tutti quanti, sia i cittadini della valsessera, sia i propri elettori, sia quegli uomini e quelle donne che candidandosi con lui ne hanno permesso l’elezione.

La sua è stata una operazione di sciacallaggio politico che lo pone fuori dalla coalizione che lo ha sostenuto e perciò non più rappresentativo del gruppo e dei simboli in esso riprodotti.

Belletti se avesse un briciolo di onestà politica dovrebbe subito rassegnare le sue dimissioni da consigliere provinciale per restituire a quanti si sono spesi nella campagna elettorale e a quanti hanno votato, il seggio spettante per poter portare avanti le lotte e le idee che avevano nel programma.

 

 

Commenti

Ritratto di valter clemente

Lettera aperta a Silvio Belletti
Caro Silvio,
    ci permettiamo di scriverti questa lettera pubblica perché abbiamo atteso invano che vi fosse da parte tua una risposta alla richiesta della Federazione della Sinistra e di Sinistra ecologia e libertà in merito alle tue dimissioni da Consigliere provinciale.
Quando nel 2009 partecipammo alla comune esperienza che portò a un’inedita coalizione di sinistra, unitaria e partecipata eravamo tutti/e convinti/e che a prescindere da chi di noi si sarebbe seduto/a in Consiglio provinciale avremmo avuto una voce forte, incisiva, non omologabile, che provasse a costruire – fuori e dentro il Palazzo – l’alternativa reale al malgoverno delle destre.
Abbiamo atteso oltre un anno che questo si manifestasse, le emergenze sociali del nostro territorio, la carenza di speranze e di futuro per tante e tanti lavoratori e insieme a questo i progetti che insieme ci eravamo detti avremmo contrastato con forza e determinazione come la Diga in Valsessera e la Pedemontana non hanno trovato in Provincia una opposizione di sinistra degna di questo nome.
Quanto successo lunedì nell’aula del Consiglio Provinciale poi ha del tragicomico. Mai avremmo potuto immaginare di poter leggere che era nato il nuovo asse “Belletti-Fava-Simonetti” che nella sostanza ha contribuito ad affossare la mozione contro la diga e ha evitato di palesare le insanabili contraddizioni che attanagliano sul tema la maggioranza che governa la Provincia.
Ci ricordiamo tutti/e che nelle diverse riunioni per stilare il programma, per preparare le liste, per organizzare la campagna elettorale tu ci ripetevi che questa era la tua ultima esperienza amministrativa e che, se fossi risultato tu l’unico degli eletti, avresti a metà mandato “passato il testimone”. Siamo quasi al giro di boa ma oltre a non averti mai più sentito vorremmo capire se quell’intendimento è ancora attuale oppure si è perso come la più classica “promessa da marinai”.
Ti rinnoviamo l’invito che ti hanno fatto oramai tre mesi fa le forze politiche che ti hanno eletto perché noi, tutte e tutti noi, nel 2009 ci siamo spesi/e, abbiamo messo le nostre facce e abbiamo cercato casa per casa, mercato per mercato, conoscente per conoscente di recuperare ogni singolo voto che ci ha consegnato il bel risultato che ti ha permesso oggi di sedere in Consiglio Provinciale. Senza l’impegno di ognuno e ognuna di noi questo non sarebbe stato possibile e oggi ti chiediamo - coerentemente - di riconsegnare alla sinistra tutta quel mandato che non era e non poteva essere una delega in bianco e che soprattutto non si sarebbe tramutato in “stampella” della destra al governo.


i/le candidati/e di “Sinistra per il Biellese”

 

 

SACCO ANGELO - candidato Collegi di Andorno,Tollegno, Mosso – 246 voti

FILONI ANTONIO – candidato Collegi di Biella IV, VI e Masserano – 232 voti

CHIAPPO LUCA - candidato Collegio di Biella I – 21 voti

ONETA MAURIZIO - candidato Collegio di Biella II – 46 voti

MORELLI CECILIA - candidata Collegio di Biella III – 36 voti

DEL VECCHIO DAVIDE  - candidato Collegio Occhieppo – 76 voti

CELANTI VLADIMIRO – candidato Collegi Pollone e Valdengo – 112 voti

ZECCHINI GIOVANNI – candidato Collegio Vigliano – 72 voti

ZOCCOLA GUIDO – candidato Collegio Vallemosso – 77 voti

GIANESELLA ENZO – candidato Collegi di Cossato I e Pray – 52 voti

 

 

I/le candidati/e di Rifondazione Comunista – Sinistra europea

 

 

MORASSI ELISA  - candidata collegio Andorno - 151 voti

ROVERE RENATO – candidato collegio Biella I – 78 voti

LORENZINI PAOLO – candidato collegio  Biella II – 111 voti

AGOSTINI BARBARA – candidata collegio Biella III – 98 voti

FREDIANI BARBARA – candidata Collegio Biella IV – 151 voti

SANSOÈ MARCO – candidato Collegio Biella V – 122 voti

CRESTANI VALTER – candidato Collegio Biella VI – 82 voti

ALBELTARO MARCO – candidato Collegi di Candelo e Cossato II – 361 voti

PIETROBON ROBERTO – candidato Collegio Cavaglià – 128 voti

 VENTURU GIUSEPPE – candidato Collegio Vigliano – 160 voti

PIETROBON BARBARA – candidata Collegio Cossato I – 178 voti

INGALA STEFANO  - candidato Collegio Gaglianico – 138 voti

CASSONE ENRICO – candidato Collegi di Masserano e Pray – 246 voti

BARBERO MARIA – candidata Collegio Mongrando – 212 voti

LANZA GUIDO – candidato Collegi Mosso e Valdengo  – 326 voti

FRASSATI ORESTE – candidato Collegio Occhieppo – 167 voti

CLEMENTE VALTER – candidato Collegio Sandigliano – 146 voti

BUZZO SILVIA – candidata Collegio Tollegno – 131 voti

FABRISI DONATELLA – candidata Collegio Trivero – 106 voti

FAPPANI ALDO – candidato Collegio Vallemosso – 158 voti

 

 

Ritratto di valter clemente

Alla richiesta più che legittima delle sue dimissioni, alla nostra ancor più che legittima richiesta di togliere il nostro smbolo dal gruppo consigliare in quanto non riteniamo che egli ci possa rapppresentare, risponde con le più banali delle analisi ben rappresentate dai vari Berlusconi, Cota,Simonetti.

Il simbolo è del PRC, non una semplice falce e martello, per questo si chiede che egli non lo utilizzi, la porta aperta è solo nelle sue fantasie perchè abbiamo tanto di raccomandata con ricevuta di ritorno che dimostra che non abbia mai accettato nessun confronto. le spese elettorali sono state pagate dei partiti che oggi gli chiedono di dimettersi nella quasi totalità e la campagna elettorale è stata fatta da quanti ne chiedono le dimissioni.

Sulla analisi semplicistica che egli fa della percentuale che avrebbe il Prc, non meriterebbe risposta se non che egli si professa compagno e utilizza le affermazioni e il comportamento della destra.

 

 

Ritratto di Piero Sampillo

Temo che si perda tempo a chiedere le dimissioni di Belletti. Non perchè non sia legittimo chiederle dopo i chiari mutamenti di rotta dello stesso ma proprio perchè riferendoci a Belletti dobbiamo ricordare che lo stesso dispone di una imponente dose di autostima che lo porta a credere di essere sempre nel giusto e che chi non capisce sono gli altri, sempre e comunque. Silvio è Silvio, non c'è storia, nel nome c'è il destino e le simiglianze. La vostra iniziativa politica è senza dubbio il primo atto chiaro di presa di distanza da chi pur avendo preso i voti della sinistra, li porta ad un altro approdo : la destra. Come Scillipoti? Si proprio come lui. E' la stampella della destra in provincia? No, è molto di più che la stampella, è organico ad essa, la paternità della sua nomina alla presidenza di Seab è stata espressa pubblicamente dall'assessore plenipotenziario Fava. Un po' tardi per accorgersene ma meglio tardi che mai.

Ritratto di Anonimo

ahahahaha scusate ma mi viene da ridere,ma davvero pensavate che Belletti fosse comunista o almeno di sinistra?

Se ricordo bene nel mese di settembre scorso scrissi su questo autorevole blog che i soldi non puzzano e per il compagno Belletti la pensione si avvicina,perciò non capisco questo coro indignato!

Almeno da chi frequenta il nostro da qualche anno immaginavo una capacità di analisi e conoscenza delle persone all'altezza dei loro incarichi invece......

Oggi che il compagno Belletti si è sbilanciato più del solito ecco che i solerti giustizieri insorgono..... ma va la!!!!!!!

Forza Silvio tieni duro ancora tre anni ed hai raggiunto il traguardo...... a proposito con il digitale terrestre ho dei problemi di ricezione quando finisci il mandato mi vieni a controllare l'antenna, a meno che non tu non venga ricandidato.

Vladimiro