due piccioni con una Fava, ovvero l'aereoporto della discordia!


Tanto tuonò che piovve! Ecco in estrema sintesi la ridicola e rocambolesca marcia indietro che si appresta a fare il Comune di Biella in merito alla ricapitalizzazione di Sace.
Pare che lunedì in Consiglio Comunale la maggioranza se fosse stata presentata la variante con i 44.050 euro per Sace, si sarebbe spaccata. Non sappiamo come il mega Assessore Mello farà tecnicamente marcia indietro e come soprattutto giustificherà una scelta difesa a spada tratta ancora nella seduta della Commissione Finanze di mercoledì 25 u.s.
Sappiamo però che l'arte di certi politici di negare tutto anche l'evidenza, è oramai prassi nella nostra Amministrazione cittadina ...e anche giocare allo scaricabarile come faranno Mello e Gentile!
Noi, coerentemente con quanto fatto approvare dal Consiglio comunale ad aprile, ribadito con due interrogazioni nei mesi e nei giorni scorsi, e soprattutto scritto con l'emendamento (in allegato) all'assestamento di Bilancio di lunedì prossimo, non possiamo che sfidare pubblicamente questi improvvisati amministratori della cosa pubblica a rendere conto delle loro scelte alla cittadinanza.
Siamo però molto curiosi di scoprire come Mello e Gentile giustificheranno queste giravolte e non possiamo che sottolineare che in questa vicenda mai detto più appropriato: "si sono presi due piccioni con una Fava"!
 
roberto pietrobon
capogruppo de "La Sinistra"
 
 
Biella, 26.11.'09
 

PROPOSTA EMENDAMENTO AL PUNTO 17 DELL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTA’ DI BIELLA  DI LUNEDì 30 NOVEMBRE p.v.

 

 

Emendamento al punto 17  “Provvedimento di assestamento del bilancio esercizio 2009 ai sensi dell’art.175 D.LGS.VO N. 267/2000 – Proposta VB-6/2009 (allegato B)

 

Si cancella il punto così registrato:

RF2/ACQUISTO AZIONI SACE PER LAVORI DI AEROSTAZIONE IN COFINANZIAMENTO CON REGIONE PIEMONTE

Ris./Int. 2080308 capitolo 208314/81 Tipo: Variazione di competenza

Importo: 44.050,00

 

Si introduce il punto così registrato: 

RF2/TRASFERIMENTO DI CAPITALI – SERVIZI SOCIALI

Ris./Int. 2100407 capitolo 210420/70 Tipo: Variazione di competenza

Importo: 44.050,00

 

il consigliere comunale

roberto pietrobon

 

 

 

Biella,25 novembre 2009

 

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comunicato stampa di martedì 24.11.'09

 

In allegato la II interrogazione su Sace presentata dal Gruppo de "La Sinistra" dopo la sconcertante decisione del Comune di Biella di partecipare a questo ennesimo inutile tentativo di rilancio dello scalo aeroportuale di Cerrione.
Oltre ad esserci (come in Provincia) un deliberato del Consiglio Comunale che impone la vendita della quote del Comune; la scelta fatta da Mello e Gentile è evidentemente la negazione di quanto hanno sbandierato nei mesi passati a proposito di sofferenza di Bilancio e presunti buchi nello stesso.
Ancora di più non si capisce questo spreco se paragonato alle parole dell'Assessore Vanna Milani che riferiva in Commissione Affari Sociali, che non c'erano soldi per andare incontro alle esigenze delle nuove povertà.
Questa scelta è uno scandalo! Bene ha fatto la giunta provinciale a sfilarsi da questa missione impossibile.
C spiace dover constatare che Gentile e Mello sono più preoccupati di entrare nelle grazie dell'Avvocato Squillario piuttosto che di rispondere ai problemi sociali della nostra Città.
 
roberto pietrobon
 

Interrogazione

 

Premesso che

 

Appurato che nella seduta del Consiglio Comunale della Città di Biella del 20 aprile 2009 nella delibera avete per titolo “ricognizione delle società partecipate e conseguenti adempimenti ex art. 3 commi 27/33 legge 244 del 24.12.2007” si è approvato un emendamento a firma dei consiglieri Filoni, Frediani, Pietrobon nel quale si indicava “di autorizzare la cessione delle quote delle seguenti società mediante procedura di evidenza pubblica” ovvero nello specifico di “Aeroporto di Cerrione S.p.A.”;

 

Considerato che

Lunedì 23 novembre u.s. il nuovo consiglio di amministrazione della “Sace Aeroporto di Cerrione S.p.a.” ha deciso un nuovo piano di investimenti in attesa del fantomatico partner privato.

 

Appurato che

per realizzare gli ultimi investimenti necessari a rendere lo scalo operativo servono 500 mila euro: la metà li metterà la Regione; gli altri 250 mila euro saranno messi da Fondazione Cassa di Risparmio, Camera di Commercio, Comune di Biella e Provincia.

E che la Provincia di Biella ha dichiarato che non parteciperà al ripiano delle spese di gestione;

 

Il sottoscritto consigliere comunale interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere

  • Perché l’attuale Amministrazione non ha dato corso al deliberato del Consiglio Comunale del 20 aprile u.s. e quindi “di autorizzare la cessione delle quote di Aeroporto di Cerrione S.p.A. mediante procedura di evidenza pubblica”;

  • Per quale motivo l’Amministrazione comunale ha deciso di “imbarcarsi” in questo ennesimo sperpero di denaro pubblico anche a fronte della scelta opposta fatta dalla Provincia di Biella;

  • Quali nuovi eventi possano determinare la cancellazione di un deliberato del C.C. e quali interessi pubblici si rilevano per l’ennesima operazione di rilancio dello scalo aeroportuale di Cerrione.

 

Il Capogruppo de “La Sinistra

alla Città di Biella

roberto pietrobon

Biella, 24 novembre 2009